Meno rughe con la bava di lumaca

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Meno rughe con la Bava di lumaca

Ricca di principi attivi idratanti e dermoprotettivi, questa sostanza 100% naturale è molto efficace contro le rughe e gli altri segni dell’età. E non solo.

Più che di una scoperta recente, si dovrebbe parlare di riscoperta, visto che le proprietà benefiche della bava di lumaca erano note  dai tempi di Ippocrate. Nell’ultimo periodo, però, l’attenzione verso questo ingrediente si è rafforzata. Il motivo? La scia mucosa che la Helix Aspersa Müller lascia al suo passaggio e con cui ricostruisce la propria chiocciola, è  tra le sostanze più efficaci per la rigenerazione dell’epidermide, adatta a tutte le età, 100% naturale ed eco-friendly (la bava viene raccolta al passaggio delle lumache negli allevamenti di elicicoltura, senza alcun pericolo per gli animaletti, e poi viene purificata prima dell’impiego nella produzione di creme e cosmetici). 

 Elisir di giovinezza

«Ricca di principi attivi (tra gli altri, i mucopolisaccaridi e le vitamine C ed E), la bava della lumaca deve la sua efficacia antirughe e antietà a 4 sostanze», spiega la cosmetologa Giulia Penazzi. «Il collagene, cioè la proteina strutturale della pelle; l’elastina, elasticizzante; l’allantoina, antiossidante e cicatrizzante; e l’acido glicolico, esfoliante e schiarente. Il mix di queste sostanze stimola i fibroblasti a ristrutturare il derma». Stesa sul viso prima di coricarsi (il rinnovamento cellulare è maggiore durante le ore notturne), stimola il collagene epidermico in tutte le aree del viso in cui l’attività è carente e, quindi, ci sono più rughe. 

 

Gli altri benefici per la pelle

Ma non è tutto. «È un toccasana efficace anche per trattare altri problemi della pelle, come scottature e irritazioni solari, cicatrici e smagliature», sottolinea la cosmetologa. «Il muco, infine, agisce da purificante contro batteri, rossori e infiammazioni da acne, grazie anche all’acido glicolico che funziona da astringente». 

 

 

Anticellulite naturali faidate

Anticellulite naturali faidate tratti dal libro di Giulia Penazzi Cosmetici naturali faidate su Donna Moderna

http://www.donnamoderna.com/salute/anticellulite-naturali-scrub-fai-da-te/photo/Lo-scrub-con-il-sale#dm2013-su-titolo

Il botulino vegetale che piace alle star, acmella oleracea, un nuovo attivo antiage

L’acmella oleracea è una pianta originaria dell’amazzonia il cui estratto ha mostrato un’azione botox like, ovvero capace di ridurre le microcontrazioni dei muscoli mimici con l’effetto visibile di ridurre le rughe di espressione. Un ingrediente naturale e molto efficace.
Ne parlo su Donna Moderna dell’8 dicembre 2015, pag. 152

Donna Moderna – articolo sul botulino vegetale

 

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Ketoprofene e sole: rischi grosso!!!

Il Ketoprofene per uso topico è fotosensibilizzante: questa indicazione è riportata, tramite un simbolo specifico del sole barrato, in tutti i prodotti (gel, schiume, cerotti e creme) in commercio. Il Comitato per i medicinali per uso Umano (CHMP) e l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha condotto nel 2010 la revisione scientifica dei dati di sicurezza, a seguito delle segnalazioni di fotosensibilizzazione e di co- sensibilizzazione con l’OCTOCRILENE, un FILTRO UV, presente tra l’altro non solo nei prodotti solari ma anche in shampoo, detergenti, creme, trucchi. Viene usato per ritardare la fotodegradazione.

LE REAZIONI DI FOTOSENSIBILIZZAZIONE da ketoprofene possono essere limitate alla sede di applicazione del farmaco ma anche coinvolgere zone che sono state a contatto con il ketoprofene: la reazione può durare da poco tempo addirittura a qualche settimana o di più. Non c’è da scherzare insomma!

Oggi sappiamo che tutti i farmaci contenenti ketoprofene sono soggetti a prescrizione medica ma è importante ricordarvi cosa fare, se proprio non potete fare a meno di questa molecola. (tra l’altro ci sono ottimi prodotti per sostituire il ketoprofene ad uso topico….!)

Non esporsi al sole, anche quando è nuvolo
Non fare lampade uv per almeno 2 settimane dopo aver usato il ketoprofene topico
Proteggere dal sole le parti interessate con indumenti idonei (il jeans vi ricordo è tra i tessuti che fa passare meno raggi solari)
Lavarsi le mani sempre dopo ogni utilizzo